Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.


Home Page

Superbia e pentimento i temi del Vangelo di Luca

Data: 20/10/2022 - Ora: 09:22
Categoria: Cultura

vangelo

Vangelo della XXX Domenica del Tempo Ordinario

Questa domenica, la parabola di cui ci parla il Vangelo di Luca, ci presenta un fariseo e un pubblicano al tempio.
Gesù sembra simpatizzare con quest'ultimo, non certamente perché lo conosce moralmente apprezzabile (i
pubblicani infatti erano esattori spesso corrotti delle tasse, per conto dei Romani, dominatori), ma perché persona
semplice, immediata, capace di riconoscersi peccatore e di lasciarsi convertire. Infatti costui resta nel tempio, in
fondo, testa bassa si batte il petto, riconoscendosi e dichiarandosi bisognoso del divino perdono. Diversa è la
posizione sociale, culturale e la relazione con Dio del fariseo, che sembra andare da LUI per raccontarGli la sua
giustizia, espressa dal pagamento delle decime, dalla pratica del digiuno e dalla recita delle preghiere prescritte dalla
legge. Il fariseo è insomma un conoscitore delle prescrizioni, un supponente, che si autoesalta, mentre, al contempo,
disprezza il pubblicano, che gli sta alle spalle, perché non è un osservante, e ancor peggio è un esattore delle tasse,
quindi un peccatore da tenere lontano, da escludere. Gesù, a conclusione della parabola, dice che mentre il
pubblicano tornò a casa sua perdonato, perché seppe sinceramente umiliarsi con Dio, nel pentimento, il fariseo,
invece, si trovò appesantito da una colpa ulteriore: la superbia. Il modo di relazionarsi dei farisei, giudicante ed
escludenti fratelli, e il loro ritenersi già puri, quindi non bisognosi di conversione, li pone fuori dalla salvezza cristiana,
portate da Gesù. Il monito della Parola di Dio è diretto anche a noi perché, se vogliamo essere accetti al Signore,
dobbiamo sempre, essendo peccatori, restare all'ultimo posto, sia nella relazione fraterna che nella preghiera,
proprio come pubblicano, al tempio.

Autore: Mariagrazia Camassa

Invia commento

Commenti su questo articolo

Documenti

Link

Risorse correlate

Ultimi video della categoria

Ultime notizie della categoria

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

Master ON LINE sui Disturbi del comportamento alimentare e Obesità

Master ON LINE sui Disturbi del comportamento alimentare e Obesità

Master ON LINE in Scienza dell'Alimentazione e Dietetica Applicata

Master ON LINE in Scienza dell'Alimentazione e Dietetica Applicata

Banner AIL Salento

Banner AIL Salento

CARLA E ANNACHIARA QUARTA

CARLA E ANNACHIARA QUARTA
Torna a inizio pagina
RECAPITI E INFO

Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28 

info@sudnews.tv

Privacy Policy
Cookie Policy

SUDNEWS

Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617

ClioCom © 2024
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati