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Il nuovo reparto di Emodinamica del "Vito Fazzi" è chiuso da mesi

Data: 20/02/2015 - Ora: 10:12
Categoria: Attualità

emodinamica

Mancano i letti e la Asl non decide


Il nuovo reparto di Emodinamica al piano terra del "Vito Fazzi" è pronto da mesi, ma non viene attivato perché, prima di trasferirsi, occorrono i nuovi letti. Quelli in uso al reparto attuale, al 6^ piano, sono ormai deformati e i pazienti dormono con i cartoni sulle reti.
Perché allora non si indice una gara per acquistarne dei nuovi? Questo era il percorso amministrativo che era emerso a settembre scorso e che ha tenuto impegnati per mesi l’Area tecnica e l’Area del Patrimonio.
Poi però qualcuno, saggiamente, ha pensato di mettere un freno agli sprechi e ha proposto: «Si possono usare i nuovi letti che sono compresi nella fornitura del mega-appalto per la costruzione del nuovo Dipartimento di emergenza-urgenza. Letti che verrebbero anticipati oggi e che sarebbero poi trasferiti quando il nuovo ospedale sarà completato».
L’anticipazione di una parte della dotazione del nuovo Dipartimento non riguarderebbe solo le suppellettili. Lo stesso discorso si sta facendo anche per alcune importanti tecnologie.
Prima fra tutte la Tac-simulatore che se venisse anticipata a oggi, eviterebbe l’acquisto di un’altra Tac (costo 400mila euro circa) che dovrà necessariamente affiancare l’acceleratore lineare di ultima generazione che sarà installato dalla ditta Elekta che si è aggiudicata la gara di fornitura. Si eviterebbe inoltre il rischio, più che concreto, di avere in casa entro l’anno il nuovo prodigioso acceleratore di ultima generazione che rimarrebbe inoperoso per la mancanza della Tac-simulatore.
Ma anche nel reparto di Emodinamica, sono in tanti a pensare che si potrebbe utilizzare il nuovo Angiografo in dotazione alla nuova struttura di emergenza. E così per gli ecografi e altre apparecchiature che il Consorzio Ccc dovrà consegnare, con la «fornitura chiavi in mano».
La palla quindi passa al direttore generale Giovanni Gorgoni, il quale dovrà dare il via alle procedure di parziale anticipazione delle forniture oppure procedere con la deliberazione di nuovi acquisti. Tenendo conto anche, immaginiamo, degli obiettivi di mandato che gli sono stati assegnati.

Autore: SaluteSalento

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