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Notte verde a Castiglione d'Otranto

Data: 29/08/2022 - Ora: 11:41
Categoria: Turismo

notte verde

Dal 29 al 31 agosto l'evento pugliese dedicato alla terra e all'ambiente

Necessaria. Dissidente. Di lotta e poesia. Torna la Notte Verde di Castiglione d’Otranto e, dopo

due anni di format necessariamente rivisitato per via della pandemia, questa undicesima edizione
ritrova lo stile e il luogo originari, quelli della più grande festa pugliese legata ai temi rurali e
ambientali. Nel centro storico della frazione di Andrano (Lecce), lunedì 29 e martedì 30 agosto si
terranno i "Preludi", puntellati da incontri, approfondimenti, concerti, laboratori e spettacoli. Si
chiude mercoledì 31 agosto – data fissa ormai dal 2012 – con l’intero paese allestito con strade
tematiche e animato da dialoghi, musica, mercatini, mostre, presidi del cibo. Durante tutte e tre le
giornate sono previste anche attività e spettacoli gratuiti dedicati ai più piccoli, una festa nella festa
chiamata "La Notte Verde delle bambine e dei bambini". Attese, come ogni anno, migliaia di
persone (qui il programma completo).
La tre giorni, quest’anno, è dedicata a Pier Paolo Pasolini nel centenario della sua nascita: a lui, già
dagli anni ’60, si deve il più lucido sguardo critico sulla "fine di un mondo", l’Italia contadina
spazzata via dalla Storia e da quel processo di industrializzazione selvaggia manovrato, secondo
l’intellettuale, da una sacca di potere occulta che interessa(va) dirigenti d’azienda, organizzazioni
criminali, gruppi terroristici e parti deviate dell’apparato statale, spalleggiata da una classe
dirigente senza scrupoli e inchinata alla logica del profitto. Pasolini è stato anche tra i primi a
denunciare il disastro ambientale e paesaggistico in corso, eredità consegnata dal nuovo modello
produttivo.A lui sono dedicati la lectio magistralis di apertura del prof. Eugenio Imbriani, letture
teatralizzate e interventi artistici.
La Notte Verde, considerata una sorta di "capodanno contadino" del Salento, è a cura di Casa delle
Agriculture Tullia e Gino Odv e Casa delle Agriculture coop. agricola, con il patrocinio del
Comune di Andrano e con la collaborazione di Parco regionale costa Otranto-S. M. Leuca-Bosco
di Tricase, Gus-Gruppo Umana Solidarietà, Cooperativa Girolomoni, COSPE Onlus, Riabitare
l’Italia, Messapia Style, Ecoversities Alliance e tante altre realtà sociali e istituzionali. Rientra nei
progetti "È fatto giorno", vincitore del bando "Bellezza e legalità per una Puglia libera dalle
mafie" della Regione Puglia, e "Confederacyof Villages", Creative Europe Culture, che unisce
Castiglione a realtà artistiche di Armenia, Inghilterra, Spagna e Svezia, presenti con loro delegati.
Questa nuova edizione si caratterizza per un maggior respiro internazionale, grazie ad ospiti che
giungono da varie parti del mondo, e affronta temi di interesse transnazionale: il grano usato
come arma geopolitica nella guerra in Ucraina, l’accaparramento delle terre come chiave per il
potere, la schiavitù del cibo imposta dalle multinazionali, l’esistenza di un movimento ecologista
mondiale emerso durante la COP26 di Glasgow (saranno presenti a Castiglione diverse realtà
internazionali che si sono date appuntamento per la "Convocatoria ecologista Taranto"). Poi i temi
di massima urgenza per il Salento: la riforestazione del territorio, affrontata in chiave tecnica
durante i "Parlamenti rurali" dei preludi, e lo spopolamento dei paesi, problema che continua a
restare irrisolto a fronte della narrazione edulcorata sui "borghi".

"La Notte Verde – spiegano gli attivisti di Casa delle Agriculture – sgorga da una visione: far
emergere il piccolo, il bello, il giusto che continua a resistere in questo territorio sempre più
piegato a logiche di potere e ad economie che abusano della terra e delle comunità. Farlo
emergere e dargli luce, metterlo in connessione, renderlo fruibile a tutti. Perché un altro mondo
esiste, un altro Salento esiste e tutti – nessuno escluso – devono prendere coscienza di ciò che
accade qui e altrove e comprendere la fatica e la bellezza necessari per costruire percorsi nuovi,
inediti, di resistenza". La presidenza onoraria di questa edizione è stata riconosciuta agli anziani
dell’Auser Ponte Andrano-Castiglione, straordinari attivatori di comunità durante tutto l’anno.
UN’ECOFESTA INCLUSIVA E ACCESSIBILE
Nata nel 2012 come alternativa al proliferare di "notti bianche", che lasciavano dietro di sé solo
tappeti di rifiuti e nessun messaggio, la Notte Verde continua ad essere un evento a marchio
Ecofesta e a basso impatto ambientale. Non solo, è anche festa inclusiva e accessibile, con servizi
e accorgimenti dedicati a persone con disabilità, a bambini, anziani, mamme e donne incinte. In
particolare, Casa delle Agriculture provvede all’abbattimento temporaneo delle barriere
architettoniche presenti in paese, promuove il decalogo "Notte Verde amica dell’autismo" (leggilo
qui!) e garantisce parcheggi riservati in prossimità dei luoghi dell’evento, servizi igienici dedicati,
stanza nursery e fasciatoio, mappe accessibili, menù per celiaci oltre che per vegani e vegetariani,
menù braille e per ipovedenti, servizio "zero coda" presso i ristoratori, noleggio gratuito sedia a
rotelle (per richiedere i servizi e prenotare i parcheggi: 348/5649772).
I PRELUDI: "PIANTIAMO BOSCHI", SPETTACOLI PER BAMBINI, EVENTI SERALI
I preludi cominciano al mattino con la Scuola dei beni comuni/New Village Common
Laboratories con le realtà internazionali del progetto Confederacy of Villages. Per promuovere la
fruizione lenta del territorio, sono organizzate escursioni in kayak a Marina di Andrano e
passeggiate di scoperta nel centro storico di Castiglione d’Otranto.
Ricco e variegato il programma per i bambini (qui i dettagli, info e prenotazioni: 329/4066530):
ai laboratori pomeridiani "Fuoco e fiamme!" sul problema degli incendi e "Api, miele,
biodiversità" con apicoltori, seguiranno gli appuntamenti, alle 19.30, nel giardino storico di
palazzo De Matteis: il 29 agosto, "Mio nonno e il mulo", spettacolo teatrale di Giuseppe
Semeraro su un bambino e il suo amato mulo spediti al fronte, adatto ad adulti e bambini; il 30
agosto, "Il principe infarinato", spettacolo di burattini di "Il piccolo teatro di pane", basato sul
tema dell’inclusione sociale e della ricchezza delle diversità. Dalle 21, sul sagrato della chiesa, si
potrà camminare su "Il grande ponte in Bambù", ponte di 12 metri costruito da "Progettare e
costruire sostenibile officina ing. Tarantino".
Lunedì e martedì, dalle 17.45 alle 20, è la volta dei Parlamenti rurali, quest’anno sotto forma di
sessioni gratuite di approfondimento e confronto sul tema "Piantiamo boschi", coordinate
scientificamente dal Parco Otranto-Leuca per fornire ai cittadini strumenti e informazioni per creare
ex novo un bosco e mantenerlo, anche tenendo conto del clima sempre più siccitosoe della
sostenibilità economica futura, costruendo un argine ad incendi e desertificazione ma anche
all’utilizzo di crediti carbonio per riforestare (clicca qui per info e iscrizioni: 348/5649772). Il 29
agosto, sono previsti gli interventi di Fabio Ippolito, DISTEBA-Università del Salento, su
"Esperienze di rinaturalizzazione nel Salento"; di Antonio Longo, consulente Arif, su "Dai vivai
forestali alla terra, le specie per gli imboschimenti"; Gabriele Stasi, fondatore di "Stasì", e Alberto
Fachechi, responsabile del progetto "Le officinali del Salento", su "Nuove filiere economiche
alimentari ed erboristiche dall’agroforestazione". Il 30 agosto, Leonardo Beccarisi, ecologo
vegetale, affronta il tema "La gestione del patrimonio forestale antico e recente"; Giuseppe
Colangelo, Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", "Ragioni e prospettive per la gestione del
verde in ambito urbano"; Cosimo Rolli, Le Fattizze (Nardò), e Ezio Del Gottardo, coordinatore
scientifico di AgriBimbi, parleranno delle nuove filiere economiche multifunzionali dai boschi.

Dalle 20.30, Piazza della Libertà ospita gli eventi serali.
La serata del 29 agosto si apre con "Pasolini alla fine del viaggio: la riflessione sul
volgar’eloquio",lectio magistralis di Eugenio Imbriani, docente di Antropologia culturale
Università del Salento. Segue "Grano: arma di guerra, strumento di pace", dialogo con Angelo
Belliggiano, docente di Economia e gestione delle imprese alimentari Università del Molise;
Giorgio Menchini, presidente COSPE Onlus; Giovanni Girolomoni, pres. cooperativa Girolomoni
(Marche). Modera Luana Prontera, giornalista. In chiusura, Desert Song- Paesaggi sonori
mediorientali, concerto live di Almoraima.
Il 30 agosto, alle 20.30, un altro omaggio a Pasolini con "Petrolio", lettura teatralizzata a cura di
Lorenzo Bertolino. Poi, "Le mani sulla terra: l’anatomia del potere", con il prologo di Ayreen
Anastas e René Gabri, artisti e fondatori di 16 Beaver (Palestina/Armenia), e il dialogo con Agit
Ozdemir, attivista del "Mesopotamian Ecology Movement" (Kurdistan turco), Yara Dowani, co-
fondatrice di Om Sleiman Farm in Bil’in (Palestina); Chiara Idrusa Scrimieri, portavoce di
"Salviamo gli ulivi del Salento". Alle 22, Lontano, concerto live di Massimo Donno, che presenta
il suo ultimo disco.
OLTRE LA NOTTE- MOSTRE, FILM, LABORATORI ARTISTICI
Come ogni anno, la Notte Verde si fa grembo delle espressioni artistiche più variegate che
restituiscono la necessità dei messaggi della manifestazione (leggi i dettagli).
Il 29 e 30 agosto, l’artista russo Nikolay Oleynikov (Chto Delat School of Engaged art) terrà il
laboratorio ‘P P x P- Piatti Pronti per Pasolini’, collage d’immagini e parole su piatti dismessi: le
opere realizzate con i partecipanti al workshop saranno messe all’asta il 31 agosto per raccogliere
fondi per la campagna Pasti Solidali. Dello stesso artista è anche il ritratto di Pasolini su tessuto,
realizzato insieme a Imma Longo.
Diverse le mostre da poter visitare, alcune già da lunedì: "Patriarchi della biodiversità", mostra
fotografica tratta dai libri "Registro regionale risorse genetiche autoctone", "Biopatriarchi di
Puglia" e "Atlante dei prodotti agroalimentari pugliesi"; "Biodiversità e paesaggi accessibili" con i
leggii che raccontano, in braille e in bassorilievo, flora e fauna del Parco regionale costa Otranto-
Leuca; "Plurale Mediterraneo-Mare bianco di mezzo", mappe del Mediterraneo reinterpretate in
maniera del tutto svincolata dalla visione eurocentrica, a cura di Federica Ferri, Gus-Gruppo Umana
Solidarietà; "Dietro le porte di Lecce. Viaggio tra le comunità religiose della città", reportage
fotografico di Andrea Gabellone su cinque diverse comunità religiose presenti a Lecce; "Sponte
Plantis", progetto fotografico di Rocco Casaluci sulla flora spontanea ai bordi delle strade rurali;
"La Madonna dei cereali", dipinto su tavola con tecnica bizantina del pittore Mimmo Camassa;
"Senza tempo", esposizione di giochi, strumenti musicali e arnesi sottratti al passato e riprodotti a
mano con sapienza da Giacomo Panico; "Difese Naturali", presso il Mulino di Comunità in tutte e
tre le serate, film di Nico Angiuli, 2022 (durata 28’51’) su un "attentato agricolo" realizzato da un
gruppo di preadolescenti per proteggere e ricostruire il paesaggio messo in pericolo (è stato
finanziato dalla SIAE-Bando PerChiCrea, prodotto dall’I.C. Moro-Falcone di Adelfia e realizzato
con l’APS Tipica Adelfia FermataKm11).

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